giovedì 1 giugno 2017

La collega Cristina Cammelliti propone brani musicali del Carnevale degli Animali

L'attività proposta ha avvicinato i bambini all' esplorazione, discriminazione ed elaborazione di eventi sonori; il tema proposto è stato lo spunto per un lavoro interdisciplinare.


il carnevale degli animali: si illustra la musica di Saint Saens




Il nuovo libro letto in classe

https://it.wikipedia.org/wiki/Ronja._La_figlia_del_brigante

https://www.amazon.it/Ronja-figlia-brigante-Astrid-Lindgren/dp/8804641258

mercoledì 31 maggio 2017

Il viaggio di una goccia d'acqua

Io e l' acqua

Tutto parte dal sole che riscalda il mare e l' acqua del mare evapora, il vapore acqueo si trasforma in nuvole, formate da micro goccioline, le micro goccioline piano piano si trasformano in goccie più grandi che cadono come neve, grandine e acqua.
L' acqua oltrepassa il terreno e si trasforma nelle falde acquifere che vanno nel mare, i ghiacciai formati dalla neve si sciolgono e formano il ruscello, al ruscello si uniscono affluenti che si trasformano in fiume, il fiume va nel lago e poi esce e va nel mare ed il ciclo riparte e continua così.
E ricordatevi: "L' acqua e' la cosa più importante della nostra vita"
Quindi non va sprecata: perchè un giorno finirà.
SPERIAMO DI NO, PERO'
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


P.S.
Manuel
Passannanti e Andrea Agrelli

 Per realizzare il progetto Coop sull'uso consapevole dell'acqua abbiamo usato la LIM.



martedì 30 maggio 2017

Insieme si può!



La scoperta di una persona non è meno avventurosa di un viaggio lontano.
Hannelore Frank


Conoscere da vicino il nuovo compagno di banco, estratto a sorte grazie al gioco proposto dalla specialista del progetto "Insieme si può" , può essere una buona occasione per dedicare una poesia, inventarsi giornalisti e fare un'intervista o guardare con lo sguardo del ritrattista il compagno.
Ci conosciamo magari dalla prima , ma oggi ci guardiamo con maggiore attenzione e profondità.
Gli utili interventi di Elisa, le sue giocose proposte hanno aiutato a rendere più coesa la classe e più collaborativi i bambini.

mercoledì 29 marzo 2017

Intervista alle signore del bar Scarabocchio



INTERVISTA DI SIMONE S.

Come ti chiami?
Cinzia.

Quanti anni hai?
Ho 50 anni.

Quando hai aperto il bar?
Il 4 dicembre 2016 .

Come fate la roba da mangiare?
Chiediamo a una pasticceria , fanno i panini , cenci ,frati , bomboloni.

Avete sky ?
Sì.

INTERVISTA DI MATEO Z.

Quanti figli hai ?
Ho due figli.

Come avete fatto a fare questo bar?
Lo abbiamo fatto sistemare da un architetto.

Quando avete il riposo ?
Durante il pomeriggio: dipende anche dal tempo.

INTERVISTA DI RACHELE

Perchè avete scelto un bar vicino alla scuola?
Abbiamo aperto il bar perchè vogliamo preparare la merenda
e perchè ci piacciono tanto i bambini.

Perchè avete cambiato il colore?
Il marrone non ci piaceva e ora l'hanno dipinto e adesso è molto
luminoso e bello.

Quanto è alto il bar ?
Il bar è alto 3 metri e 50 cm, la parte più bassa è 3 metri e 15cm.

Chi ha fatto i teloni?
I teloni che fanno ombra sono stati fatti da Teloni Calimero, dove
lavora la mia mamma.

Perchè ci sono tutti quei disegni sulla lavagna?
Abbiamo fatto una lavagna gigantesca grande come una parete :
serve per scrivere o disegnare cose che ci piacciano ma anche per
fare scarabocchi.

Quanto è grande il giardino?
Il giardino è grande 150 metri.

Cosa vendete?
Vendono briosce, pizze, insalate e patatine.

INTERVISTA DI MARCO C.

Perchè avete aperto il bar?

Abbiamo aperto il bar perchè ci piace dare la merenda alle persone. .
Come mai lo avete cambiato?
Lo abbiamo cambiato perchè i colori ci fanno allegria.

Perchè il nostro nome è scarabocchio?
E' un nome che viene dal titolo di un libro di Gianni Rodari.
Un libro che non si trova più.
Se ce lo avete a casa ce lo regalate? Ci fareste un grande favore!

Cosa date da mangiare?
Primi, secondi, caramelle e cioccolatini.

INTERVISTA DI FABIO M.

Quanto guadagnate al giorno?
Circa 250 euro.

Quante persone lavorano in questo bar?

In questo bar ci lavorano 3 persone e andiamo tutti d'accordo.



Lavoro eseguito dagli alunni durante le ore di recupero e potenziamento di classe 4 A e classe 4B, con l'insegnante Diana Castelfranco e con la gentile collaborazione delle intervistate.






giovedì 23 marzo 2017

il nuovo libro dell'anno





per il concorso organizzato da Depuraquarno

Una goccia d'acqua pulita

Il depuratore di S. Croce
pulisce l'acqua
molto veloce!
Senza il suo bel procedimento,
pulire l'acqua sarebbe un tormento.
L'acqua pulita
migliora la nostra vita!

Una goccia d'acqua pulita
D come depuratore
E come ecoespanso
P come pulito
U come Usciana
R come ruscello
A come acqua
T come terriccio
O come olio
R come ricircolo
E come ecologico.

Il depuratore

L'acqua al depuratore scorre veloce,
da sporca diventa pulita e sempre molto più depurata.
Li c'è pure un fiume,
che all'apparenza sembra di cioccolata.
L'acqua poi va via

felice e contenta torna da noi trasparente e madreperlata.



mercoledì 8 marzo 2017

Acqua, mare, pioggia e simili!

La neve

La neve è bella come la risata dei bambini.
E' bianca come le nuvole.
E' soffice e morbida come un cuscino di piume.
E' profonda come un pianto.
E' fredda come la pioggia d'inverno.
La neve ogni volta mi dà felicità come una carezza della mamma.
Trova sempre posto nel mio cuore, come i ricordi di quando ero più piccola.
Ma è anche rara come la felicità nello sguardo di un gattino abbandonato.
Purtroppo è rara come la vita delle farfalle.
La neve è magica perchè con il suo splendore riempie di felicità tutti i bambini.


Katerina Vrapi

Il mare

Un grande prato azzurro a volte liscio come un tappeto
a volte increspato e nero come la rabbia.
La sua acqua è come il cielo, delle volte azzurra e limpida altre neracome la pece,
è bello immergersi nel mare e vivere per un attimo come un pesce libero e spensierato.
Il mare,
grande tesoro della terra da cui ha perso vita tutto,
pare un mondo
a sè,
fatto di serenità e armonia.

Marco Bendinelli





La pioggia


La pioggia cade saltellando come ranocchie nello stagno.

La pioggia cade come fili natalizi argentati.

Quando la pioggia scende violenta, sembra di ascoltare il rumore di una cascata la pioggia è acqua

pura come quella distillata, la pioggia bagna i campi come un enorme rastrello pioggia è come una

lacrima triste, amara ma è utile.

La pioggia cade rumorosa come il suono di un martello.

Il ticchettio della pioggia che cade è come musica per le mie orecchie.

La pioggia viene asciugata dal sole come bagnanti in riva al mare.

La pioggia intristisce gli animi come la malinconia.

La pioggia pulisce le macchine come le spazzole dell' autolavaggio.


Andrea Agrelli




Sott' acqua

Fluttui come una nuvola sott' acqua,
sopra a di te
come un vetro tremulo
il confine tra l' acqua e l'aria
dove il sole tesse come una tela,
il tempo come pietrificato non passa,
il silenzio come un re governa
e la pace come una regina,
fuggi come un evasore da questo sogno
che è stato come un attimo,
un attimo bello come la vita,
e tu, come uno sciocco, non ci hai fatto caso.

Jacopo Lami


lunedì 6 marzo 2017

Similitudini e gatti

Poesia sui gatti
Un gatto nero è come il carbone,
un gatto bianco è come la neve,
un gatto bianco e nero è come una mucca!
Un gatto arancione è come una volpe,
un gatto grigio è come un lupo.
Un gatto graffiante è come un coltello,
un gatto educato è come un re,
un gatto silenzioso è come una spia.
Un gatto giocherellone è bravo come un calciatore,
un gatto notturno è come un gufo.
Ogni gatto assomiglia sempre a qualcosa di diverso.

Nicolò Lenzini


Mi sento amato come un bambino appena nato,
non sono solo come un gatto abbandonato.
Quella bambina era bella e carina come una bambolina,
i suoi occhi erano azzurri come l' acqua marina.
Aveva i capelli come la paglia,
e le guance rosa come la maglia.
La sua pelle era fresca come una rosa,
Sara era bella come una sposa.
Era agile e veloce come una gazzella,
Quando camminava sembrava una modella.

Federica Tocci


Tu sei

Tu sei dolce come un gelato,
tu sei bello come le stelle ,
tu sei luminoso come la luna piena,
tu sei profondo come l' oceano,
tu sei morbidoso come un cuscino,
tu sei buono come una pagnotta fragrante,
tu sei furbo come una volpe,
tu sei pasticcione come il mago Merlino,
tu sei goloso come un orso che va in cerca di miele,
tu sei curioso come un bambino,
tu sei giocherellone come un cucciolo di gatto.
Tu sei ... perché sei il mio papa' .

Manuel Passannanti


mercoledì 1 marzo 2017

belle mascherine!



la scuola e l'intelligenza: un articolo sulle intelligenze multiple

test del QI si concentrano su intelligenza logica e linguistica, i due elementi che più incidono nel rendimento scolastico. Definire l'intelligenza di una persona è però una questione molto più complessa e sfaccettata. Come spiega lo psicologo statunitense Howard Gardner, “La gran parte della gente quando usa la parola intelligenza pensa che ci sia una singola intelligenza con la quale si nasce e che non si può cambiare molto. [...] Io penso che il test del quoziente intellettivo sia una misura ragionevole del rendimento delle persone a scuola, ma esso offre una visione molto ristretta di come sia l'intelletto umano una volta usciti dalla scuola” [Fonte – Intervista alla trasmissioneMediaMente].

Un brillante curriculum scolastico, insomma, non è sinonimo di intelligenza tout court. Ci sono tante intelligenze diverse che ognuno di noi possiede in percentuali e combinazioni differenti, a seconda delle proprie attitudini e avversioni. Nella sua teoria delle intelligenze multiple, Gardner ne individua otto. 
1. Intelligenza spaziale: abilità di percepire e rappresentare con precisione forme e oggetti, persino in loro assenza. Tra le sue componenti essenziali ci sono il senso di orientamento, la memoria fotografica e la capacità di trasformare un'immagine bidimensionale in un'immagine tridimensionale. 
2. Intelligenza musicale: abilità che si rivela nella composizione e nell'analisi di brani musicali, oltre che nella capacità di riconoscere con precisione altezza dei suoni, timbri e ritmi. Sono legati all'intelligenza musicale il senso del ritmo e la capacità di cantare e di suonare. 
3. Intelligenza cinestetica: abilità di controllare e coordinare dei movimenti del corpo e nella manipolazione degli oggetti per fini funzionali o espressivi. È l'intelligenza del ballerino e dell'atleta, così come dell'artigiano e dell'attore. 
4. Intelligenza interpersonale: abilità nell'interpretare le emozioni, le motivazioni e gli stati d'animo delle persone (anche quelli non manifesti). Permette di comprendere gli altri, di mettersi nei loro panni e di capire come andare d'accordo con loro. 
5. Intelligenza intrapersonale: strettamente connessa all'intelligenza interpersonale, è l'abilità di percepire i propri sentimenti e i propri desideri. Significa capire chi si è e cosa si vuole raggiungere, ed essere in grado di individuare il percorso per ottenere i propri obiettivi. 
6. Intelligenza ecologica o naturalistica: capacità di riconoscere e di rapportarsi agli elementi naturali, sia esseri viventi (piante e animali) sia oggetti inanimati (rocce, nuvole o tipi diversi di tempo). È l'intelligenza che accomuna botanici, giardinieri, biologi, geologi, fioristi e agricoltori – tutte attività a stretto contatto con la natura.

Vediamo infine le due intelligenze "classiche", quelle individuate dal quoziente intellettivo. 
7. Intelligenza linguistica: abilità che si esprime nell'uso del linguaggio e delle parole, nella padronanza dei termini linguistici e nella capacità di usare quelli appropriati alle varie situazioni. Si esprime soprattutto attraverso la capacità di riassumere e di comprendere i messaggi scritti e\o verbali. 
8. Intelligenza analitica: abilità implicata nel confronto e nella valutazione di oggetti concreti o astratti, nell'individuare relazioni e principi. Chi la possiede in modo spiccato ha una mentalità rigorosa, tende a ragionare per schemi e categorie, ama l'astrazione e l'ordine geometrico. 

lunedì 20 febbraio 2017

scritto da Annalisa, dettato da Katerina

Se fossi un albero...

Se fossi un albero io vorrei essere una quercia.
Vorrei stare in un parco dove i bambini giocano, perché per me vedere i bambini che si nascondono dietro di me mi renderebbe felice.
Invece se i bambini mi strappassero la corteccia non mi sentirei tanto felice.
Io voglio stare in un parco e non in un bosco perchè così corro il rischio di
essere abbattuta, per questo vorrei avere il potere di spostarmi ogni volta che qualcuno vuole abbattermi.
Però se ad avere bisogno di accendere il fuoco con la mia legna fosse una vecchietta che sta male e ha freddo io sarei molto felice di farmi abbattere per aiutarla.
Io sarei molto felice di vedere che degli uccellini fanno il nido su i miei rami perchè così sentirò il cinguettio degli uccelli e sarò in compagnia.
Se invece a stare su i miei rami fossero delle api non sarei tanto felice perchè sentire il ronzio delle api mi darebbe un po' di fastidio.
I miei frutti saranno le ghiande e quindi gli scoiattoli si arrampicheranno su di me per prenderle.
Se io dovessi stare in compagnia di altri alberi vorrei stare in compagnia di altre querce e anche olivi.
Le mie foglie di primavera saranno verdi e a forma di cuore, in autunno la forma sarà uguale ma di colore marroncino e in inverno sarò spoglia, senza foglie.
Come ogni albero io ovviamente svolgerei la fotosintesi clorofilliana per nutrirmi e per aiutare gli uomini eliminando l' anidride carbonica nell'aria.


Fine

Annalisa

sabato 4 febbraio 2017

ecco il fantastico mezzo!


biblioape per gli alunni della 4 B

http://bibliolandia.comperio.it/library/biblioape/

Il 31 gennaio Roberto Boldrini ha guidato il biblioape fino alla nostra scuola e noi, dopo altri alunni della Samminiatelli, abbiamo potuto scegliere i libri che più ci hanno ispirato e li leggeremo con grande gusto, stando attenti a non perderne nessuno.

venerdì 27 gennaio 2017

due piccoli porcospini


il Concorso del "Memorarca"

L'insegnante Giuseppina Celeste, la nostra insegnante di religione, ci ha proposto un tema che riguarda tutti noi: la cura della casa comune.
Ci siamo chiesti cosa significa la casa comune, ci siamo chiesti cosa può fare l'essere umano per curarla, e abbiamo ideato un gioco da realizzare che riguardasse i "compagni" animali della nostra casa, il mondo.
Con questa idea parteciperemo a un concorso indetto dall'Associazione Serra di San Miniato: se vinceremo saremo molto contenti e orgogliosi, e forse, chissà andremo a Roma?
Ecco il link del concorso.
http://www.serraclubitalia.com/2016/08/22/bando-di-concorso-scolastico-nazionale-2016-17/

mercoledì 25 gennaio 2017

foto del gioco creato




concorso Memorarca

MEMORARCA:
ISTRUZIONI PER L'USO

NOI ABBIAMO COSTRUITO UN GIOCO, PERCHE' SIAMO STUFI DI CONSUMARE E CI DIVERTIAMO DI PIU' A ESPRIMERE LA NOSTRA CREATIVITA'.
QUESTO GIOCO SI CHIAMA MEMORARCA, PERCHE' STIMOLA LA MEMORIA E PERCHE' ALLA FINE DEL GIOCO SI METTE TUTTO A POSTO NELLA SCATOLA-ARCA.

ABBIAMO DIPINTO TANTE TESSERINE CHE RAFFIGURANO ANIMALI E OGNI TESSERINA HA IL SUO DOPPIONE, CHE ABBIAMO DIPINTO IL PIU' UGUALE POSSIBILE.

GLI ANIMALI CI PIACCIONO TANTISSIMO, TUTTI, DAL CUCCIOLO DI HUSKY AL DRAGO DELLE COMORE, DALLO SQUALO AL PESCE COMBATTENTE, DAL COLIBRI' ALLA GALLINA.
SPERIAMO CHE GLI ANIMALI VENGANO TUTTI CONSIDERATI NOSTRI FRATELLI  E CHE L'AMORE PER LA NOSTRA CASA COMUNE TRIONFI.

CI SIAMO AIUTATI TUTTI PER COSTRUIRE QUESTO GIOCO: ANCHE I BAMBINI CHE FANNO PIU' FATICA A SCUOLA QUESTA VOLTA HANNO PRESO UN BELLISSIMO VOTO, PERCHE' SI SONO IMPEGNATI TANTISSIMO.

E ORA CHE IL GIOCO COMINCI: ROVESCIATE SU UN TAVOLO LE TESSERINE, IN MODO CHE SI VEDA SOLO LA PARTE DI CARTONCINO VERDE.
A TURNO I GIOCATORI VOLTANO LE TESSERINE E SE TROVANO DUE FIGURE DI ANIMALI UGUALI POSSONO TENERLE.
ALTRIMENTI BISOGNA LASCIARLE SUL TAVOLO, SEMPRE VOLTATE CON IL CARTONCINO VERDE VISIBILE, E PERO' DOBBIAMO CERCARE DI RICORDARE DOVE ERANO PER ACCOPPIARLE IN SEGUITO . 
VINCE CHI HA PIU' TESSERINE.


ATTENZIONE: QUESTO GIOCO SI PUO' FARE DURANTE L'INTERVALLO ANZICHE' FARE CHIASSO E LITIGARE : DIVERTITEVI COSI'.

lunedì 21 novembre 2016

Le festa dell'albero

FESTA DELL'ALBERO

Il 20 e il 21 novembre si celebra, come ogni anno, la festa dell' albero.

Gli alberi, i nostri amici più preziosi in natura, ci proteggono dall'inquinamento atmosferico e acustico, contribuiscono a mitigare gli effetti dei mutamenti climatici, riducono il pericolo di frane e smottamenti. Rendono unici i nostri paesaggi, ci regalano ombra, frutti, legno.





martedì 15 novembre 2016

"ista" e "aio" : alcuni mestieri da scegliere!

Cosa vuoi fare da grande?
Rispondo scegliendo solo fra alcuni lavori, che finiscono in "aio"
o "ista"...

Io quando sarò grande farò la commercialista, la commercialista si può chiamare anche "dottoressa",come la mia mamma. Ho visto dalla mia mamma, quando sono andata, ho visto po' come funziona. E ora sono molto più esperta di prima. E ora sono sicura che da grande farò la commercialista. E poi si guadagna molto, e poi aiuto a far votare le persone che non possono andare all' ufficio. E quando avrò tanti soldi lì darò ai poveri che non ne hanno così possono comprare da mangiare per nutrire la famiglia in cui vivono.

FEDERICA

Vorrei fare la stilista perchè: oltre a cucire inventare e usare la fantasia posso disegnare, e forse collaborerò con la mia amica Annalisa, inventeremo tanti modelli insieme, dal più chiaro al più scuro, dal più scintillante al meno scintillante. Io disegnerò abiti da sera e mi sa che farò anche vestitini leggeri da estate. Sono sicura che farò questo lavoro al cento per cento. Poi mi piacerebbe fare questo lavoro perchè posso usare tutta la fantasia che ho. Inventerò nuove mode spero che piaceranno ai miei collaboratori e alle persone che dirigeranno il posto in cui andrò, perchè così finalmene avrò una vita in cui potrò sfruttare la mia immaginazione che un giorno diventerà la nuova MODA.
Un sogno che si avvera è questo: soldi pochi, soldi tanti, farò questo lavoro che ispirerà la mia passione.

KATERINA

il mio lavoro preferito è la stilista, infatti penso che lo farò da grande, anzi sono sicura al 99%100 che lo farò.
Mi ci vedo anche ora a disegnare vestiti con Katerina visto che anche a lei piacerebbe fare la stilista.
Anche a casa disegno vestiti sognando che faranno poi parte di una sfilata, vedere che i miei vestiti siano indossati da modelle famose è un sogno meraviglioso.
Per il me disegnare vestiti poi farli provare alle modelle è un sogno che spero diventi realtà.
Infatti il mio parere su questo lavoro è che è un lavoro stupendo, a me non importa i soldi che guadagnerò, se saranno pochi pazienza, se saranno un bel pò meglio per me, ma insomma a me non importa niente dei soldi, io questo lavoro lo farò punto e basta.

ANNALISA

A me da grande mi piacerebbe fare l' autista dei pulmann.
Mi piacerebbe farlo soprattuto perchè mi piace guidare,ma anche perchè il mio babbo ci lavora e voglio continuare il suo lavoro.
Quando guidi un pulmann per far capire che c' è una curva stretta l'autista suona il clak-son .
I pulmann hanno i sedili morbidi e hanno anche le tende, io lavoro con Diego, Gianfranco, Nicola e Simone.
Per l' orario in cui devi andare a lavorare te lo consegnano dopo una settimana, una volta alla settimana devi andarci di notte.
L'azienda in cui lavoro si chiama Ctt, il parcheggio dove parcheggio il pulmann si trova a Casciana Terme.
Le fermate del pulmann sono indicate da un cartello, e per viaggiare devi pagare un biglietto e in più ti danno tanti soldi.
FRANCESCO


Vorrei tanto fare di lavoro il camionista perchè si guida tanto e bisogna avere la patente e si va in tanti posti e poi devi andare anche a portare ai negozi la merce come televisori o computer e per questo motivo mi piace.
Marco

Operaio :
L'operaio può fare case, negozi, e palazzi.
Poi si può fare anche il magazzino per la macchina e poi posso fare un pollaio.
SIMONE S.

Il macchinista:
Il macchinista mi piace perchè il mio fratellone mi sta insegnando e mi
piacciono molto le macchine e poi sono bravo, ma purtroppo ma non insegnano a scuola come si aggiustano ma non lo fanno con le chiavi inglesi e i cacciaviti le marmitte il motore e il resto.
Ne sono sicuro al 50% che lo faro'.

FABIO M.



Ancora niente, niente ed ancora niente, tra poco mi si consumeranno i polmoni a forsa di suonare e il cappello é ancora vuoto ; mia madre é malata e non ha lavoro, i piccoli Tommy e Maria non possono lavorare sono solo bambini Tommy ha 6 anni e Maria ha 4 anni poi papà è morto 3 anni fà .

L'unica speransa che abbiamo sono io, che, suonando il sassofono alla stazione della metropolitana, qualcuno mi dia un po' di soldi gettandoli nel cappello che metto a terra davanti a me .

Jac   L.  Jacopo

A me piacerebbe fare l' elettricista perché si aggiustano le prese, le lampade e i fili della corrente e vedere poi come funziona nuovamente anche aggiustare le centraline elettriche e vedere come scorre la corrente, e vedere quanta elettricità possono produrre i pannelli solari e le pale oliche.
Manuel P.

Io da grande vorrei fare il marinaio perchè mi piace molto navigare
nell' oceano Atlantico.
Al marinaio per navigare serve una barca o una nave.
Di solito quando si ha una nave, si portano le merci, il carburante alle navi,
se si ha una barca come me si possono fare le navigazioni in mare aperto,
e speriamo che ci guadagno tanti soldi
Davide P.

Io da grande vorrei fare il Barista perchè, mentre servo, io mangio.

SIMONE F.

L' Autista:
Io da grande voglio fare l' autista perchè puoi vendere auto puoi insegnare alle altre persone e poi posso imparare quando mettere la freccia posso imparare il cambio e posso imparare ad andare fino a 120 all' ora.

MATEO Z.

barista :
Io da grande vorrei fare il barista, cosi le persone vengono a bere, a mangiare il panino.
Poi cosi io non pago se ho fame.
Michele

Taxista:
Io da grande vorrei fare il taxista perchè cosi' imparo le strade del paese in
cui vivrò e guadagnerò tanti soldi speriamo.
Però devo imparare a guidare sennò faccio gli incidenti e io non voglio fare gli incidenti!
Poi con i soldi mi prenderò le cose da mangiare .
Nicolò 

Artista:
Io da grande vorrei fare l' aggiusta giochi, il calciatore e il giocatore di basket.
Però la cosa che mi piacerebbe è l' artista che cosi' potrò dipingere quadri e far soldi a palate.
Andrea A.